MILAZZO – Portare il mare in classe e trasformare la tutela della biodiversità in un’esperienza concreta per le nuove generazioni. È stato questo uno degli obiettivi della partecipazione dell’Area Marina Protetta Capo Milazzo a Didacta Abruzzo, importante occasione di incontro con il mondo della scuola sui temi della sostenibilità ambientale e della salvaguardia del patrimonio naturale.
L’AMP milazzese ha partecipato all’iniziativa rappresentando anche RAMPS, la Rete delle Aree Marine Protette Siciliane, all’interno dello spazio dedicato al sistema delle aree naturali protette della Regione Siciliana. Una presenza che ha consentito di illustrare le attività di conservazione degli ecosistemi marini e le opportunità di educazione ambientale offerte dal territorio.
Particolare interesse è stato manifestato da insegnanti e operatori scolastici per le possibilità di organizzare visite e viaggi d’istruzione a Capo Milazzo. L’Area Marina Protetta si propone, infatti, come un laboratorio naturale nel quale affiancare allo studio teorico esperienze dirette di conoscenza del mare, della biodiversità e degli ambienti costieri.
Un’occasione per avvicinare gli studenti alla ricchezza degli ecosistemi marini e sensibilizzarli sull’uso responsabile delle risorse naturali, sul rispetto dell’ambiente e sull’importanza di modelli di fruizione sostenibile delle coste.
«Il dialogo con il mondo della scuola è fondamentale per costruire una cultura della tutela ambientale che parta dai più giovani e si traduca in comportamenti consapevoli e responsabili», dichiara Giovanni Mangano, presidente dell’AMP Capo Milazzo. «Le Aree Marine Protette non sono soltanto strumenti di conservazione degli ecosistemi, ma veri e propri laboratori di educazione ambientale, capaci di offrire alle nuove generazioni esperienze concrete di conoscenza e rispetto del patrimonio naturale».
Mangano sottolinea inoltre come l’interesse registrato per le visite e i viaggi d’istruzione rappresenti uno stimolo a rafforzare ulteriormente i rapporti con gli istituti scolastici e a investire nella formazione ambientale dei giovani.
Sull’importanza della collaborazione tra le diverse realtà del sistema regionale interviene anche Peppe Maimone, che evidenzia il valore della partecipazione congiunta alla manifestazione.
«La partecipazione a Didacta Abruzzo è stata un’importante occasione per far conoscere il lavoro svolto dalle Aree Marine Protette siciliane e per condividere con insegnanti e operatori del settore educativo il valore dell’educazione ambientale», sottolinea Maimone. «Fare rete, presentarsi insieme e costruire nuove collaborazioni con le istituzioni scolastiche significa ampliare le opportunità di conoscenza del nostro patrimonio naturale e promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza della tutela del mare e della fruizione sostenibile».
La presenza a Didacta si inserisce in un percorso più ampio di promozione del sistema regionale delle aree protette, fondato sulla condivisione di esperienze, attività e buone pratiche. In questa prospettiva, la collaborazione tra le Aree Marine Protette siciliane punta a rendere più visibili le opportunità offerte dai territori e a rafforzare il rapporto con le istituzioni scolastiche.
Un ringraziamento è stato rivolto all’Assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente e al Dipartimento regionale dell’Ambiente per il sostegno all’iniziativa e per l’impegno nella promozione coordinata del patrimonio naturale siciliano.
Per l’AMP Capo Milazzo, la partecipazione alla manifestazione conferma dunque il valore dell’educazione ambientale come strumento di tutela: conoscere il mare, comprenderne gli equilibri e imparare a rispettarlo sono passaggi fondamentali per formare cittadini più consapevoli e garantire alle future generazioni la salvaguardia della biodiversità.
